Stare zitti a guardare sarebbe forse meglio? Non credo.
Dico che la nostra vita è frutto del nostro operato, non esistono destino o una programmata volontà di qualche dio superiore; siamo noi che scegliamo, in base alle nostre azioni, di vivere bene oppure male. In compagnia o in solitudine. In armonia o nella tristezza. E se man mano ci si accorge di vivere le parti peggiori della vita? Se viene a galla l'odio fra due persone che vent'anni prima si erano giurate amore eterno? Allora sono loro a scegliere di vivere male. Potrebbero salvare il rapporto: il problema è che non vogliono. Quindi noi possiamo interagire con loro e carcare di deviare il percorso penoso e magro di un matrimonio..o siamo destinati ad essere solo spettatori della sua fine?
Io scelgo la prima.